Ottica Biomedica




Immagine microscopica multifotone ad ampio campo di vista di una sezione di tessuto ottenuta da un campione umano di adenocarcinoma. Il colore rosso mostra il segnale di fluorescenza a due fotoni da cellule, fibre elastiche e altre molecole extracellulari



Descrizione

L’obiettivo principale del gruppo di Ottica Biomedicale è sviluppare metodi ottici per la diagnostica su tessuti biologici utilizzando tecniche sia microscopiche che spettroscopiche. La ricerca, rivolta allo studio della morfologia, composizione, funzionalità e biomeccanica dei tessuti biologici, cerca di integrare le informazioni morfologiche con quelle funzionali e biomeccaniche e di correlare il comportamento molecolare e ultrastrutturale con le proprietà osservate a livello macroscopico. Lo scopo viene raggiunto utilizzando sia la spettroscopia in fibra ottica che l’imaging a scansione laser, entrambe le tecniche utilizzate in tandem con vari meccanismi di contrasto, come la fluorescenza a uno e due fotoni (TPF), la vita media della fluorescenza, la generazione di seconda armonica (SHG) e lo scattering Brillouin (BLS), in maniera da ottenere una valutazione non invasiva interamente ottica delle caratteristiche morfo-meccaniche e morfo-funzionali dei tessuti dalla scala macroscopica fino al livello microscopico. I metodi sono applicati ad un’ampia varietà di campioni, che vanno da scaffold artificiali a tessuti animali e umani, in collaborazione con collaboratori nazionali e internazionali. La ricerca è condotta in stretto contatto con vari medici specialisti (patologi, urologi, chirurghi della testa e del collo, neuro chirurghi, oftalmologi) in maniera da essere guidati dalle esigenze cliniche. Il gruppo è anche coinvolto in attività mirate al trasferimento tecnologico, in collaborazione con PMI locali.


Personale INO:


Cicchi Riccardo
Baria Enrico
Mattana Sara